Montello - il bosco dei dogi

La patata del Montello Carantina

Patata del Montello

Sabato 10 e Domenica 11 Settembre il Consorzio della Patata del Montello Carantina organizza la
24° Mostra Mercato della patata del Montello

Secondo la tradizione, furono le truppe napoleoniche, agli inizi dell'800, a introdurre la coltivazione della patata nel Montello e più precisamente nei paesi di Biadene, Caonada, Venegazzù, Selva, Bavaria, Santa Croce, Santa Maria della Vittoria, Pederiva e Santi Angeli. Tuttavia si può parlare di vera e propria coltivazione solo a partire dalla fine del IXX secolo.

Nel corso del '900 vennero introdottee nuove varietà di patate e i risultati, ad oggi, hanno superato ogni più rosea aspettativa, tanto che la "Patata del Montello" è sempre più ricercata e richiesta anche da coloro che abitano lontano dall'area di produzione.

Tra le varietà coltivate troviamo:

  • la Bintje - medio tardiva, a pasta gialla, dalla forma molto iregolare, ottima per ogni uso alimentare);
  • la Liseta - precoce, a pasta gialla, forma irregolare, adatta a tutti gli usi. È consigliato consumarla prima dell’inverno;
  • la Monalisa - medio precoce, a pasta gialla, adatta a tutti gli usi.
  • la Dèsirèe - tardiva, a pasta gialla con buccia rossiccia, molto compatta, ottima da fritto e da fetta. Si conserva benissimo per tutto l’arco dell'inverno;
  • la Kennebec - tardiva, a pasta bianca, con tuberi di grossa pezzatura, ottima per gnocchi e per purè;
  • la Cornetta del Montello - medio-precoce, a pasta gialla, dalla forma irregolare, di piccola pezzatura, ottima al forno.
  • la Anais - precoce, a pasta gialla, adatta a tutti gli usi.
  • la Chèrie - medio precoce, a pasta gialla, buccia rossa, adatta per l'arrosto.
  • la Luciana - medio precoce, a pasta gialla intenso, adatta a tutti gli usi.

La particolarità della patata montelliana stà nella natura del terreno di colore rosso mediterraneo, che è ferrettizzato per la dissoluzione dei calcari e argilloso per cui trattiene a lungo l’umidità e accompagna in modo ideale la maturazione dei tuberi. Molte riviste gastronomiche hanno pià volte sottolineato la particolarità di questo prodotto che accompagna degnamente le ricette tipiche della cucina meditteranea.

Dal 1996 la “Patata del Montello” è commercializzata con marchio registrato e la sua produzione e vendita è regolata da un severe disciplinare gestito dal Consorzio Patata del Montello

Il 4 Marzo 2014 è stato costuito il Consorzio Patata del Montello "Caratina" leggi l'articolo

Caratteristiche della Patata del Montello Carantina

Composizione %: Acqua 69%; Glicidi 27%; Protidi 1,8%; Cellulosa 1%.

Vitamine (mg): A 20 u.l. ; B1 0,50 ; B2 1 ; B5 0,50 ; B6 0,40 ; B9 0,10 ; C 0,15.

Elementi minerali (mg): Calcio 30 ; Fosforo 80 ; Sodio 38 ; Potassio 531 ; Magnesio 46 ; Cloro 49 ; Zolfo 177.

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